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29 maggio 2008

Aumento IRPEF comunale incostituzionale !

Leggendo l’articolo pubblicato oggi sul giornale “La Sicilia” riguardante il Consiglio comunale di Mussomeli, convocato per venerdì 30 Maggio 2008, per decidere sull’aumento al massimo consentito dell’otto per mille sull'Irpef comunale, lascia non poche perplessità a riguardo data la sua illegittimità essendo incostituzionale dal momento in cui è già ufficiale la notizia sul blocco dell’aumento dell’addizionale comunale IRPEF e che pertanto tale convocazione andrebbe annullata.
Come si evince leggendo alcune agenzie di stampa, che confermano le preoccupazioni espresse dall’ANCI (l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia), con cui il Decreto Legge che abolisce l'ICI sulla prima casa prevede una norma che blocca le manovre delle Giunte Comunali.
Infatti, il decreto Tremonti pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale impedisce ai Comuni qualsiasi aumento delle imposte, obbligando a far quadrare i bilanci attraverso tagli a servizi e sprechi. Dunque nessun aumento sarà possibile, e se i contribuenti possono tirare un sospiro di sollievo (chi ha un reddito di 30mila euro avrebbe pagato 90 euro in più all´anno), per le casse comunali si preannunciano tempi duri.
Il testo del Decreto prevede che “dalla data di entrata in vigore del decreto medesimo e fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, in funzione della attuazione del federalismo fiscale, è sospeso il potere delle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato”.
Ciò significa che i Comuni che devono ancora approvare il bilancio, come nel caso del Comune di Mussomeli, “rischiano” di vedersi vanificare gli aumenti delle addizionali IRPEF.
L’ANCI ha chiesto al Governo che la norma entri in vigore non subito ma solo dal 2009.
Infatti, se passa il blocco dell’aumento IRPEF, l’Amministrazione comunale potrebbe trovarsi costretto a tagliare drasticamente le spese; se invece il blocco agli aumenti IRPEF dovesse partire dal 2009, resterebbe il rammarico dei pensionati e dei lavoratori dipendenti, di vedersi aumentare quelle tasse comunali che dal 2009 diventa molto più complesso e difficile aumentare.